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Osmosi Inversa

L’eccellenza del settore

Gli impianti ad Osmosi Inversa vengono comunemente usati negli ospedali, nei laboratori chimici delle principali aziende che producono birra o altre bevande molto conosciute; dalle associazioni umanitarie come l'Unicef per produrre acqua potabile, in zone del pianeta dove non esiste in natura.

Sono tanti i dispositivi oggigiorno in commercio, che sfruttano questo consolidato principio per la depurazione dell'acqua. SJMAT adotta i sistemi che vantano una miglior riuscita nel mercato, valutandone pregi ed eventuali difetti nel corso del tempo.

Qualcosa in più sull'osmosi inversa

Scarsa affidabilità delle falde e degli acquedotti

Il crescente inquinamento delle falde acquifere, la vecchiaia delle condotte distributive, l'inconveniente tecnico o imprevisto, non consentono al gestore pubblico di distribuire con continuità ed in tutti i punti della rete acqua con caratteristiche di potabilità assolutamente sicura. Tant'è, anche quando l'acqua rientra nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, ovvero sicura da un punto di vista sanitario, può avere un contenuto di inquinanti che è vicino ai limiti di sicurezza previsti.

Molti utenti invece desiderano consumare acqua ancora più protetta e quindi sicuramente potabile e un'acqua dove gli inquinanti siano assolutamente assenti. Perciò si sono diffusi piccoli sistemi ad osmosi inversa di costo molto contenuto.

Quali sostanze vengono trattenute dall'osmosi?

Le membrane ad osmosi inversa trattengono in larga misura:

-  i batteri, le dimensioni dei batteri sono tali che la rimozione è pressochè totale
-  i virus, che vengono trattenuti per la maggior parte perchè di solito sono legati a cellule di dimensioni relativamente grandi
-  gli erbicidi e pesticidi, in genere si tratta di molecole di dimensioni piuttosto grandi
-  i composti organoalogenati, originati anche dalla clorazione dell'acqua impiegata dagli acquedotti per garantire la disinfezione dell'acqua. Di questa categoria fanno parte molte sostanze a partire dalla trelina fino ad arrivare ai trialometani.
-  altre sostanze pericolose alla salute, come ad esempio amianto, arsenico, cadmio, piombo, ecc.

Questi sistemi si installano in modo molto semplice e richiedono una manutenzione molto ridotta. L'allestimento standard prevede l'installazione di un "terzo rubinetto" per l'erogazione esclusiva dell'acqua osmotizzata, con salinità residua regolata a piacimento.

I molteplici sistemi ad osmosi inversa distribuiti e garantiti da SJMAT soddisfano le aspettative della propria clientela e sono caratterizzati da un design avanzato e da componenti di alta qualità oltre e a differenza della concorrenza di un programma di manutenzione trasparente ed economico.

 

 

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